Archivio per il 'Spaccafumo'Categoria

Settembre andiamo è tempo di migrare

Settembre 25, 2007

L´ultimo post di questo blog risale al lontano 24 luglio scorso, che per la rete è un tempo biblico.

Temo che non aggiornerò molto di frequente il blog. Sono capitate o meglio sono successe un po´ di cose nella mia vita che mi hanno tenuto impegnato in questi giorni. Mi sono sposato, e ho lasciato l’Italia e mi sono trasferito, come tanti terroni, al nord. C’è sempre un nord dove andare.

Comunque. Sono vivo e forse proprio per questo non scrivo?

La rivoluzione del pane fresco, la domenica

Giugno 14, 2007

In virtù del famoso, oramai, decreto Bersani avremo il pane fresco anche la domenica. Così almeno ripetono i giornali. Staremo a vedere se i prestinai milanesi baratteranno la domenica al mare, per un pugno di euri.

In realtà in Francia le panetterie erano tra i pochi negozi a poter aprire anche la domenica. La Rivoluzione (quella vera) aveva promesso che nessun cittadino sarebbe rimasto senza pane; mai; neanche la domenica.

E provate a togliere ai Danesi il piacere di una sacrosanta e tranquilla colazione domenicale a base di pane, formaggio, marmellata e te o caffè a volonta.

E a ben pensarci non è curioso che un paese così profondamente cattolico come l’Italia negasse al suo popolo, il pane quotidiano proprio il giorno del Signore?

sotto il milione…

Giugno 12, 2007

Panem et circenses.

I giochi continuano. Il pane, se ne consuma di meno.

Dal 2000 ad oggi il consumo del pane in Italia è diminuito di quasi un terzo e per la prima volta siamo scesi sotto il milione di tonnellate (989 mila tonnellate) di pane consumato.

E’ quanto riferisce uno studio dell’agenzia Ismea AC Nielsen  commissionato dalla Coldiretti. I dati risalgono al 2006 ed indicano da un lato un calo nei consumi di pane; dall’altro l’aumento del consumo di prodotti a base di cereali: abbiamo il pane, ma preferiamo le Brioche, o forse i corn flakes.

Lo studio rileva anche un aumento del consumo di pani tradizionali, pani protetti dall’indicazione IGP e DOP.

Ma a senso indicare la provenienza di un pane?

Personalmente ho dei forti dubbi. Voglio dire. Da quando il vino è stato messo in bottiglia,  ha iniziato a viaggiare ed è diventato una merce pressoché ubiqua.

La bottiglia di Barolo che compro ad Amburgo è veramente Barolo? Qui un marchio DOC o DOCG ha senso; ma una biova? una bella mica di pane di Matera? Ha senso comprare una forma di pane di Matera ad Amburgo? E cosa c’è nella testa di chi compra pane lucano in Germania?

La farina del diavolo

Maggio 31, 2007

Va tutta in crusca si sa. Ma è sempre meglio la crusca del biocarburante.

L´Unione Europea vuole sapere la nostra opinione sui biocarburanti e le politiche energetiche.

Entro il 2020 il 10 per cento del carburante dovrebbe essere “bio”, cioè provenire da coltivazioni di mais e di soia. L´idea di poter fare il pieno con una latta d´olio comprata al supermarket è affascinante. E forse è anche una buona idea, ma è un´idea buona?

Già oggi la coltivazione intensiva del mais e della soia -responsabile della deforestazione- è principalmente ad uso e consumo di vacche e porci, che a loro volta vengono tramutati in hamburger e braciole.

E fino a qui mi sta anche bene.

Ma che il mais e la soia servano a riempire il serbatoio dei tir che trasportano le braciole e gli hamburger, be´ no non sono disposto a barattare la foresta fluviale amazzonica per questo.

Se volete far sentire la vostra voce questa è l´occasione per farlo, qui. C´è tempo fino al 18 giugno.

PS Potete anche mandare una mail di dissenso lungamente motivata collegandovi qui

Chi è lo Spaccafumo

Maggio 4, 2007
Lo Spaccafumo era un fornaio di Cordovado, pittoresca terricciuola tra Teglio e Venchieredo, il quale, messosi in guerra aperta colle autorità circonvicine, dal prodigioso correre che faceva quando lo inseguivano, avea conquistato la gloria d’un tal soprannome.

(Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano)